Leucemia: una malattia che fa paura, soprattutto quando colpisce i bambini. In età pediatrica i tumori sono la prima causa di morte dopo gli incidenti, e la leucemia - una sorta di “anarchia” delle cellule sanguigne che compromette l’intero organismo - ne è la forma più frequente. Oggi però, grazie alla ricerca, la comprensione dei meccanismi della malattia è migliore e la possibilità di terapie nuove e più efficaci è sempre più vicina. La Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) è il tipo di leucemia infantile più diffusa, ed è grande la speranza di riuscire a curarla in modo sempre più adeguato. Per questo nel 2011 Fondazione Just Italia ha scelto di sostenere un progetto fondamentale: uno studio clinico sui bambini malati di LLA ad alto rischio di ricaduta dopo un trapianto di cellule, che rappresenta una strategia terapeutica prima al mondo in ambito pediatrico e che si svolge presso il Centro di Ricerca della Fondazione Tettamanti. Primo esempio in Italia di una struttura di ricerca nel campo delle emopatie infantili che opera in modo integrato con una struttura di cura, la Fondazione Tettamanti - che ha sede presso l’Ospedale San Gerardo di Monza - è nata da un'alleanza tra medici, genitori e volontari per garantire ai piccoli malati la migliore assistenza medica, psicologica e sociale, regalando loro una reale speranza di guarigione. Il Centro di Ricerca Tettamanti, specializzato nello studio delle leucemie infantili, nel 2011 presenta importanti risultati pre-clinici che permettono di considerare possibile un obiettivo davvero grande: sviluppare terapie innovative per i bambini che non guariscono con le cure convenzionali. È lo scopo dello studio clinico individuato come principale progetto di sostegno per quest’anno da Fondazione Just Italia, che si è impegnata a donare alla Fondazione Tettamanti un importo di € 200.000, necessario per coprire i costi dello studio clinico, ricavati dalla vendita del set benefico “Libera Le Ali” (disponibile al prezzo di € 17,00, di cui € 1,50 destinato alla Fondazione Tettamanti). Permettere questa ricerca sulla LLA significa infatti fare un passo fondamentale per poter restituire a questi bambini l’energia dell’infanzia … anzi, per dare alle loro piccole ali la forza per volare!