Inter-agire per Integrare


    All’inizio del 2011, Fondazione Just Italia ha finanziato con € 30.000 il progetto “Inter-agire per Integrare” di A.G.b.D. Onlus, Associazione per la Sindrome di Down.

    Grazie a questo contributo l’Associazione ha potuto costruire una collaborazione più stretta con istituti e famiglie, importante per raggiungere l’obiettivo finale dell’iniziativa: l’integrazione.
     
    Il Comitato e il CDA di Fondazione hanno incontrato diverse figure professionali che collaborano al progetto con attività riabilitative e di sostegno alle famiglie: abbiamo potuto toccare con mano quanto è stato importante il nostro aiuto per questi bambini!
    Una rete per bambini speciali: ecco, in poche parole, l’obiettivo di un altro progetto a favore dei piccoli che Fondazione Just Italia sceglie di appoggiare nel 2011 con un finanziamento di 30.000 euro. Si tratta di una rete di collaborazione, preparazione e sostegno che unisce tanti elementi diversi - istituti scolastici, insegnanti, specialisti, volontari, famiglie … - uniti da un unico scopo: permettere ai bambini affetti da Sindrome di Down di intraprendere un percorso formativo che sappia coglierne le specifiche esigenze e potenzialità, consentendone uno sviluppo corretto e armonico.

    Ecco perché il progetto di A.G.b.D. Onlus, Associazione veronese per la Sindrome di Down di primaria rilevanza nazionale, si chiama “INTER-AGIRE PER INTEGRARE”: il coordinamento tra scuola, Associazione, ULSS, servizi sociali etc. consentirà a ciascun alunno e alla sua famiglia di condividere in modo sistematico un percorso educativo e riabilitativo, costantemente controllato in termini di sviluppo personale globale (autonomia, comunicazione, relazione …).
     
    Il progetto si fonda su un assunto di base estremamente incoraggiante, proposto dalla più recente letteratura scientifica: il fenomeno del “surplus” rispetto all’età mentale, legato alla consuetudine del nostro sistema scolastico di inserire gli scolari affetti da Sindrome di Down nelle classi normodotate anziché seguirli separatamente: agendo su determinate variabili, è possibile stimolare l’alunno disabile fino a prestazioni superiori a quelle previste per il suo profilo cognitivo.

    Per questo A.G.b.D. Onlus - che gestisce una propria struttura sanitaria riabilitativa, per consentire alle persone affette dalla Sindrome di Down di raggiungere il massimo grado di autonomia a livello scolastico, sociale e lavorativo - ha realizzato questa “rete per bambini speciali” e chiede il nostro aiuto per renderla attiva nel modo migliore offrendo, da un lato, sostegno alle famiglie nella relazione educativa e nell’orientamento didattico e professionale e, dall’altro, una qualificata consulenza pisco-pedagogica alla scuola. Un obiettivo importante: attraverso l’inter-azione, passare dal semplice “inserire” al vero “integrare”!